"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare"
Mi capita spesso di leggere questa frase attribuita a Seneca e ogni volta mi chiedo: “so davvero dove sto andando?”
La risposta, il più delle volte, oscilla tra un vago “più o meno” e un silenzio imbarazzato.
È facile farsi trascinare dalla corrente quotidiana, perdere tempo in cose che sembrano urgenti
ma non contano nulla, farsi guidare dagli eventi anziché decidere la rotta.
E il problema è proprio questo: senza una direzione chiara, non si va da nessuna parte,
si finisce a girare a casaccio con la vaga sensazione di aver perso qualcosa per strada.
Il peso di non sapere dove andare.
Diciamo che ti metti in macchina dovendo andare da qualche parte, ma non sai bene dove. Dopo un po’, il carburante scende, la pazienza pure, e l’unico risultato tangibile è un odioso senso di spreco. È così che ci si sente quando manca un obiettivo, anche piccolo. Non serve mirare a chissà quali traguardi epici: può bastare decidere di leggere un libro, migliorare in qualcosa, dedicare tempo a ciò che realmente interessa. Ma se la bussola segna “boh”, anche le giornate più piene si riducono a puro riempitivo.
Le occasioni che passano (e che non vedi)
C’è un altro problema: le occasioni. Senza una direzione precisa, è difficile riconoscerle. Prendi il classico esempio della forma fisica: se sai che vuoi rimetterti in sesto, ogni passeggiata, ogni invito a provare uno sport diventa un’opportunità. Se invece non hai deciso nulla, quelle stesse occasioni sembrano dettagli irrilevanti. E finisci per lasciarle andare.
Quindi, dove voglio andare?
Domanda fastidiosa, ma necessaria. Non si tratta di pianificare ogni mossa fino al 2050, ma almeno di avere una traccia di ciò che vale la pena perseguire. Non ho tutte le risposte e probabilmente non le avrò mai, ma almeno posso evitare di farmi portare alla deriva da qualsiasi corrente. E capiteranno tempeste e deviazioni, l’importante è sapere in che direzione si sta andando. Ed è questo che può fare la differenza.
Fonte: Diario Stoico - Senza obiettivi vai alla deriva